La tassazione in Bulgaria

Il sistema fiscale in Bulgaria prevede due fonti di prelievo: imposte dirette, calcolate sul reddito individuale di società e persone fisiche, e imposte indirette, applicate indipendentemente dal reddito quali IVA e accise di vario genere.

 

Le imposte dirette sulle persone giuridiche (società, fondazioni, associazioni)

Alle persone giuridiche, quali le società, associazioni e fondazioni, si applica una tassa unica del 10%, la cosiddetta “flat tax”. Mentre le società residenti hanno l’obbligo di versare le imposte in Bulgaria ovunque venga prodotto il loro reddito, per le società non residenti l’obbligo vige solamente per i redditi prodotti in Bulgaria.

La base imponibile si calcola sovrapponendo costi e ricavi, sistemando quindi il risultato aggiungendo le spese non inerenti o non documentate e sottraendo i ricavi esenti. I coefficienti dei costi deducibili sono stabiliti per legge; così, mentre i macchinari si possono dedurre al 30%, gli immobili sono deducibili al 4%, software e hardware al 50% e i veicoli al 25%.
Le società che investono in particolari aree depresse indicate dalla legge sono esentate dal pagare parte della quota prevista, ma hanno l’obbligo di reinvestire nella società stessa l’importo non versato al fisco.

 

Le imposte dirette sul reddito delle persone fisiche

Dall’ingresso della Bulgaria nell’Unione Europea l’imposta sul reddito delle persone fisiche è pari al 10% (la cosiddetta flat tax), che sostituisce le aliquote precedenti, calcolate su base progressiva. Il reddito imponibile si calcola sottraendo i contributi, l’assicurazione sanitaria, l’assicurazione sulla vita e altre rate obbligatorie o meno.

Se i residenti in Bulgaria devono attenersi agli obblighi fiscali per redditi ovunque prodotti, i non residenti pagheranno le tasse solo per redditi prodotti entro i confini nazionali.
Chi ha percepito durante l’anno solo redditi da lavoro dipendente, non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi.
Alcuni redditi sono esentati da imposta, come le borse di studio, i ricavi della vendita di immobili o autovetture, i sussidi statali alle famiglie con figli e i premi delle lotterie.
Lo stipendio medio in Bulgaria è di 360 euro, a fronte di una soglia minima consentita di circa 158 euro.

 

Le imposte indirette

L’IVA è la principale imposta indiretta vigente in Bulgaria. L’aliquota standard è del 20%, ma al fine di incentivare i servizi turistici è stata stabilita un’aliquota inferiore per le strutture ricettive, pari al 9%.

L’IVA sull’acquisto dei veicoli dalle società è detraibile al 100%.

Rientrano nella categoria delle imposte indirette anche le accise applicate a particolari prodotti, come gli alcolici, il tabacco, il caffè, gli articoli d’abbigliamento in vera pelle, i metalli preziosi, le auto e i carburanti.

Le tasse sugli immobili

L’aliquota per gli immobili di proprietà cade nell’intervallo 0,15-0,30%, a seconda della posizione e delle caratteristiche dell’immobile. Il reddito derivante dall’eventuale affitto viene tassato all’80% per i residenti e al 15% per i non residenti.

Le tasse di successione

In Bulgaria i primi 250.000 lev di un’eredità sono esenti da tassazione. Oltre questa soglia, si paga lo 0,4% per i parenti stretti e il 6,6% per gli altri.

Le convenzioni Italia-Bulgaria

Per evitare la doppia imposizione e contrastare l’evasione fiscale, la Bulgaria e l’Italia hanno stipulato accordi bilaterali ad hoc: chi percepisce redditi imponibili in Italia e risiede in Bulgaria può operare una deduzione dalla base imponibile pari all’imposta pagata in Italia; specularmente, per redditi soggetti a imposizione fiscale in Bulgaria, i residenti in Italia sono esonerati dagli obblighi fiscali italiani.

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